PALAZZO DEI PRIORI

Lo sviluppo della Città, fin dai primi anni del '500, e le esigenze della vita pubblica, posero più volte il problema dell'ampliamento della piazza e della fontana. Ma per quanto si studiasse, non appariva altra soluzione possibile che sacrificare la chiesa di San Giovanni in Fonte, tanto più che anche la Cattedrale si affacciava sulla Piazza. Si spiega, così, come nel 1528 Papa Clemente VII desse il permesso di demolirla per far la Fontana piu ampia e capace.Ma il progetto non fu realizzato e il Leoncini non ce ne dice il motivo.

Il problema si pose con una certa urgenza alla fine del '500. perché bisognava costruire il Palazzo del Podestà (oggi Palazzo dell'orologio). Con il consenso di Clemente VIII la chiesa fu demolita nel 1602 e il 26 febbraio 1603, mercoledì alle ore 17, a suon di tromba, si gettarono le fondamenta.

La piazza acquistava maggiore spazio e maggiore rcgolarità e cominciava ad assumere l'aspetto che presenta oggi.