Piazza Colonna

Il Nuzzi era stato promosso Cardinale il 16 dicembre del 1715 ma poté entrare nella diocesi di Orvieto, che gli era stata assegnata, solo il 23 novembre del 1716, trattenuto a Roma per importanti incarichi. Quando seppe che alcuni canonici avevano richiesto, già allora, di aprire al culto la cattedrale, con il buon senso pratico di chi sa bene come sarebbero andate a finire certe cose, aveva avvertito il Tenderini che non si lasciasse convincere, giacché se la cattedrale fosse stata aperta in quello stato, tale sarebbe rimasta com'era "per tutti i secoli".

A Orvieto, purtroppo ci rimase poco: fu colpito da una malattia alle gambe che gli impedì di muoversi e non ci furono cure che lo rimettessero in forma. A settembre del 1717 volle venire a Orte a cercare un pò di sollievo nella sua villa alle Grazie. Per qualche giorno sembrò che "l'aria" gli facesse bene e che riprendesse un po' di vigore. Per due mattine poté celebrare la Messa, ma dovette poi rinunciarvi: le gambe non gli reggevano più. Aveva una gran rammarico, quello di non poter "calare in città" a vedere a che punto fosse la fabbrica; rimase però contentissimo delle relazioni che gliene facevano. Prima di partire volle dare un ultimo segno di addio alla sua città. Quando la chiesa di San Silvestro era stata "modernizzata" e da chiesa romanica era stata trasformata in chiesa barocca (1698), una delle raffinate colonnine del portichetto era stata elevata nella piazzetta di fronte. Il gesto era stato certamente lodevole ma, forse, la proporzione non bene si armonizzava con tutto il complesso. Il 17 ottobre, prima di ritornare a Orvieto il Cardinale volle al posto di essa che venisse eretta una delle colonne dell'antica cattedrale romanica: da allora la piazza prese nome "Piazza Colonna". Qualche giorno dopo fece ritorno nella sua residenza di Orvieto. Qui "laboribus fractus" (abbattuto dalla fatica), morì, il 30 novembre 1717, all'età di 72 anni.

Tratto dal libro "un pastore per tutti i tempi della chiesa" di Don Delfo Gioacchini
Tipografia stella di terni ottobre 1996