Le Confraternite estinte

Oggi sono rimaste in vita 9 confraternite, esse si sono riunite nel 1946 in un unico Ente e hanno acquisito personalità giuridica nel 1993. Nel corso dei secoli però altre Confraternite hanno dato testimonianza della loro attività, alcune hanno realizzato grandi opere ed avevano numerosi iscritti, altre erano più piccole e avevano solo fini religiosi e di preghiera.
I motivi che portarono alla scomparsa di queste compagnie furono tanti, anche l'estinzione di famiglie. Non è infatti difficile neanche oggi trovare interi nuclei familiari che si tramandano di generazione in generazione oltre il colore della propria appartenenza, anche il compito loro assegnato.
La più importante di esse è senza dubbio la Confraternita dei Raccomandati della Madonna, essa aveva caratteristiche simili a quella di Santa Croce. In origine aveva sede nella chiesa di San Giovanni in Fonte (situata anticamente ove oggi è il palazzo dell'orologio e la fontana di Piazza della Libertà) e anch'essa ha impresso un'orma assai profonda nella storia della città di Orte, e anch'essa era sorta come risposta ad un esigenza spontanea di schietta marca popolare. Fu fondata nel 1273, anche se il verbale di costituzione ufficiale ha la data del 1275.
Il numero delle confraternite è variato nei secoli senza raggiungere mai la presenza contemporanea di tutti i sodalizi che hanno lasciato documentazione: si va da due sole presenze per il '300, per aumentare progressivamente a dieci nel '600, raggiungere un massimo di sedici nel '700 e quindi ridursi nei secoli seguenti (tredici nell''800, otto nel '900). Se ne propone pertanto un elenco ordinato secondo l'inizio dei documenti sottolineando, per quanto superfluo, che a causa della possibile perdita di carte l'inizio della loro attività potrebbe essere anteriore, come appurato per varie confraternite delle quali è noto l'anno di fondazione.

Tuttavia, nel complesso, il risultato della ricognizione fornisce un insieme di dati certamente molto indicativo della realtà locale.
- La Compagnia di Santa Croce, la più antica, conserva documenti dal sec. XIV al XX;
- la Compagnia dei Raccomandati della B. Vergine Maria ha documenti dal sec. XVI al XIX;
- la Compagnia di Santa Maria delle Grazie è presente solo nel sec. XVI;
- la Compagnia del Nome di Gesù Cristo conserva documenti dei secoli XVII e XVIII;
- la Compagnia di Santa Lucia conserva anch'essa documenti dei secoli XVII e XVIII;
- la Compagnia del SS. Sacramento ha carte dal sec. XVII al XX;
- la Compagnia di San Carlo è presente solo nel sec. XVIII;
- la Compagnia della SS. Trinità ha documenti dal sec. XVII al XX;
- la Compagnia dei SS. Martiri è presente nel solo sec. XVII;
- la Compagnia della SS. Annunziata per il Suffragio dei Morti ha carte dal sec. XVII al XX;
- la Compagnia degli Agonizzanti è presente con documenti dal sec. XVIII al XX;
- la Compagnia della Madonna SS. Rifugio dei Peccatori, detta dello Stendardino (nelle due sezioni delle donne e degli uomini; in pratica due confraternite), conserva documenti dal sec. XVIII al XX;
- la Compagnia della Misericordia presenta documenti dal sec. XVIII al XX;
- la Compagnia del SS. Rosario, infine, presenta anch'essa documenti dal sec. XVIII al XX.

Delle confraternite di mestiere vi sono registri a partire dal sec. XVII in un caso, dal secolo successivo per le altre e precisamente:
- l'Università dei Sartori, sotto il titolo di San Omobono, presenta carte dei secoli XVII, XVIII e XIX;
- l'Università dei Calzolai, sotto il titolo dei SS. Crispino e Crispiniano, ha conservato documenti dei secoli XVIII, XIX e primo quarto del XX.
- l'Università dei Muratori, o di San Rocco, presenta documenti dei secoli XVIII e XIX.
- l'Università dei Pastori è presente anch'essa con documenti dei secoli XVIII e XIX.
L'annotazione su di un registro dell'Università dei Calzolai testimonia il processo di transizione dalle organizzazioni laiche delle Arti, che si andavano impoverendo delle loro motivazioni iniziali (a Orte ce n'erano ancora sedici nel 1584), in associazioni devozionali, ovvero luoghi pii soggetti al controllo vescovile. L'annotazione ricorda testualmente che nel 1673 i calzolai eressero la loro arte in Università ad esempio dell'altre città.

Aldilà della presenza di fondi archivistici, vi è prova inoltre, come in precedenza accennato, dell'esistenza di altre confraternite:
- la Compagnia della Concezione e San Giuseppe, fondata intorno all'anno 1500;
- la Compagnia della Madonna dell'Assunta, fondata nel 1570;
- la Compagnia di San Gregorio, estinta nel 1756;
- la Compagnia della Dottrina Cristiana, attiva nel 1615;
- la Compagnia di San Pietro, presente nel 1861;
- l'Università dei Falegnami, della quale vi è traccia nel 1838.

Con queste sei ultime confraternite, il totale di quelle accertate sale a venticinque.
Questo è il giro d'orizzonte più completo consentito dallo stato attuale dell'Archivio Diocesano.