Il cunicolo Ŕ scavato interamente nel tufo, attraversa tutta orte da un estremitÓ all'altra e fa parte di un sistema di passaggi sotterranei intersecati fra loro che al momento raggiunge uno sviluppo complessivo di circa 1600 metri. Tali cavitÓ, scavate artificialmente, sono state concepite a partire dall'epoca etrusca, come mezzo per recuperare dalla roccia tufacea l'acqua piovana infiltratasi e per trasferire alle fontane urbane quella proveniente dalle sorgenti del colle delle Grazie. All'interno del ramo principale proveniente dalla fontana ipogea, si conservano tutte le tracce di lavorazione e del cantiere, impiantato per la realizzazione del sistema idrico, con la successione di pozzi per il recupero del materiali cavato, le controsoffittature della volta, recanti i segni delle cannucce e delle piccole centine impiegate per la messa in opera, e le aperture laterali di sfogo per l'acqua, in caso di superamento dei livelli di guardia.